Tim Berners-Lee: “Tutti i nostri dati valgono oro”
Ecco la traduzione del nuovo articolo che il creatore del Web e direttore del W3C ha scritto con Nigel Shadbolt, assieme a lui direttore dell’Open Data Institute TIM BERNERS-LEE E NIGEL SHADBOLT (*) (*) Questo articolo è stato pubblicato da The Times alla fine dell’anno (il 31 dicembre, edizione online a pagamento) e poi messo a disposizione in rete dagli autori gratuitamente in formato pdf. Il professor Sir Tim Berners-Lee lo ha twittato ieri, 3 gennaio 2012 (@timberners_lee). E’ direttore del World Wide Web Consortium e direttore designato dell’ Open Data Institute. Il professor Nigel Shadbolt è responsabile del Web e Internet Science Group presso l’Università di Southampton e direttore designato dell’ Open Data Institute. Ecco la traduzione in italiano!
Openformats.org
Che stiate scrivendo un articolo, modificando un’immagine, costruendo una pagina web, ascoltando un brano musicale o guardando un film sul vostro computer, avete a che fare con dei file. Perché questi file possano essere aperti, letti o modificati tramite i vostri programmi preferiti, è necessario che abbiano un formato. Un formato è ciò che permette a un’applicazione d’interpretare i dati bruti contenuti in un file. Un formato è in altri termini, il modo di rappresentazione di questi dati. Spesso i formati dei file sono indicati tramite la loro estensione: il suffisso – spesso di tre lettere – con cui termina il nome di un file. Per esempio: lamiapagina.htm è un documento scritto in linguaggio HTML. Esistono formati specifici per le immagini (per esempio JPEG, PNG, GIF, TIF, BMP), per testo non formattato (ASCII, spesso indicato con l’estensione .txt), per testi formattati (HTML, RTF, DOC) per testi impaginati pronti alla stampa (PDF, PS).
Dal sito openformats.org . Un progetto collaborativo di documentazione sui formati e gli standard aperti e sugli aspetti tecnici, politici ed economici legati al loro uso.

